GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE E LOTTA ALL’IPERTENSIONE ARTERIOSA IN MONTAGNA

21 Luglio 2019

Montagna e Cuore: conoscere il comportamento della pressione arteriosa quando si sale in quota per prevenire i rischi dell’ipertensione arteriosa.
Si tratta di un’Iniziativa organizzata, con il patrocinio della World Hypertension League – organo ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità-, nell’ambito delle attività relative alla Giornata Mondiale di Lotta all’Ipertensione Arteriosa del 17 Maggio 2019

E’ giunta al suo quarto anno la “Giornata Contro l’Ipertensione Arteriosa in Montagna” che ha raccolto notevoli consensi nelle precedenti edizioni. Anche quest’anno nei mesi di luglio e di agosto molti rifugi sono stati coinvolti nella giornata di sensibilizzazione su pressione arteriosa in alta quota.

L'iniziativa è stata organizzata dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e dalla Commissione Medica del Club Alpino Italiano in collaborazione con la Società Italiana di Medicina di Montagna, con le Commissioni mediche del CAI Bergamo e del CAI Lombardo, e con molte Università ed Istituti Scientifici e Clinici Italiani, tra cui l’Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, l’Università degli Studi di Milano- Bicocca, L’Università dell’Aquila, l’Università dell’ Insubria ed il CNR di Pisa, che si sono impegnati a mettere a disposizione medici, infermieri e attrezzature.

Sensibilizzare i frequentatori della montagna a prestare attenzione all’effetto dell'ipossia in alta quota su eventuali patologie cardiovascolari, in particolare per quanto riguarda l'ipertensione arteriosa. È questo l'obiettivo dell'iniziativa organizzata dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa in collaborazione con il Club Alpino Italiano e la Società Italiana di Medicina di Montagna nei fine settimana di luglio e agosto dove per l'occasione in 34 rifugi, escursionisti e alpinisti potranno ricevere informazioni sull’ipertensione arteriosa e i suoi rischi e sul comportamento della pressione arteriosa in montagna. Ad ogni soggetto, dopo la misurazione della pressione, è stato richiesto di compilare un semplice e breve questionario di autovalutazione sulla consapevolezza di questi problemi che, in modalità del tutto anonima. E’ stato utile agli studiosi per migliorare ulteriormente le campagne di informazione e prevenzione sull’ipertensione arteriosa. Inoltre, oltre alla misurazione della pressione arteriosa, è stata anche misurata in modo non invasivo la percentuale di ossigeno nel sangue, per valutare eventuali stati di iniziale ipossia e la loro relazione con la pressione arteriosa.

L’iniziativa si basa sui risultati recenti della ricerca sugli effetti cardiovascolari della esposizione acuta all’alta quota, in gran parte basati su una serie di studi effettuati nell’ambito dei progetti HIGHCARE sull’Everest, sulle Ande e sulle Alpi dall’Istituto Auxologico Italiano di Milano e dall’Università Milano-Bicocca, che hanno portato per la prima volta nel mondo a pubblicare raccomandazioni internazionali per una ascesa sicura in montagna di soggetti con precedenti episodi cardiovascolari (articolo allegato). Questi studi hanno dimostrato che l’esposizione acuta alla ipossia (ridotta disponibilità di ossigeno) che caratterizza l’alta quota può far salire la pressione arteriosa in modo significativo, sia in chi solitamente ha una pressione normale, sia nei oggetti che già soffrono di ipertensione arteriosa a livello del mare, con differenze legate ad alcune caratteristiche individuali tra cui l’età. Conoscere il comportamento della pressione in quota può pertanto consentire a chi ama la montagna di effettuare ascensioni con maggiore sicurezza, mettendo in atto semplici ma adeguate misure protettive in collaborazione con il proprio medico e/o grazie alla consultazione di ambulatori specializzati in medicina di montagna coordinati da SIIA, CAI e S.I.Me.M. La proficua collaborazione tra la Commissione Medica del CAI, la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e la Società Italiana di Medicina di Montagna ha offerto pertanto la possibilità di organizzare un evento a valore sia educativo sia scientifico, di sicura utilità per alpinisti ed escursionisti. In provincia di Bergamo sono stati coinvolti i rifugi del CAI Albani, Balicco, Brunone, Gherardi, Laghi Gemelli. La sera del 20 luglio 2019 presso il rifugio Albani il Prof. Gianfranco Parati dell’Università di Milano-Bicocca ha tenuto una interessante conferenza per parlare degli effetti dell’alta quota sulla pressione arteriosa.

Elenco dei rifugi che hanno aderito all’iniziativa:

SABATO 13 E DOMENICA 14 LUGLIO 2019

  • Rifugio CASATI (Località Passo Cevedale, Valfurva SO) DOMENICA 14 LUGLIO 2019
  • Rifugio BARONI AL BRUNONE (Val Seriana, Valbondione – Fr. Fiumenero BG)
  • Rifugio CELSO GILBERTI (Sella Nevea, Tarvisio UD)

VENERDI’ 19, SABATO 20 E DOMENICA 21 LUGLIO 2019

Trekking transvallivo “Valli di Lanzo – Valle Orco” con punti di rilevazione della pressione in tre diversi posti tappa (Usseglio, Balme, Pialpetta) e sulle quote raggiunte in giornata (colli alpini).

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SABATO 20  e DOMENICA 20 LUGLIO 2019

  • Rifugio FANES (Val Badia, San Vigilio di Marebbe BZ)
  • Rifugio BRIOSCHI ( Grigna Settentrionale, Pasturo, LC))
  • Rifugio GRAFFER (Pian del Grosté, Madonna di Campiglio TN)
  • Rifugio PRADIDALI (Valle di Pradidali, San Martino di Castrozza TN)
  • Rifugio TORINO (Località Courmayeur AO)
  • Malga Stia(Canale d’Agordo, BL)

 

3

DOMENICA 21 LUGLIO 2019

  • Rifugio CASERMETTA AL COL DE LA SEIGNE (Val Veny, Courmayeur AO)
  • Stazione SKY WAY (Pavillon, Courmayeur AO)
  • Rifugio TEODULO (Località Breuil Cervinia, Valtournenche AO)
  • Rifugio QUINTINO SELLA AL MONVISO (Lago Grande di Viso, Valle Po, Crissolo CN)
  • Rifugio PIZZINI (Val Cedec, Valfurva SO)
  • Rifugio ALBANI (Località Lago del Polzone, Colere BG)
  • Rifugio BALICCO (Località Alpe Azzaredo, Valle Brembana, Mezzoldo BG)
  • Rifugio GHERARDI (Val Taleggio, Località Pizzino, BG)
  • Rifugio LAGHI GEMELLI (Località Laghi Gemelli, Carona BG)
  •  Rifugio BOLZANO AL MONTE PEZ (Località Fiè allo Sciliar BZ)
  • Rifugio MANTOVA AL VIOZ (Località Pejo, Val di Sole TN)
  • Rifugio PASSO DELLE SELLE (Bergvagabunden Hùtte, Catena di Costabella, Val di Fassa - Gruppo della Marmolada TN)
  • Rifugio PIAN DEI FIACCONI (Località Fedaia 31, Canazei TN)
  • Rifugio SEGANTINI (Località Malga Vallina d'Amola, Giustino TN)
  • Rifugio ai Caduti dell’Adamello (Passo della Lobbia Alta,TN)
  • Rifugio FORTE VERENA (Località Cima Verena, Mezzaselva di Roana VI)

4

  • Rifugio PIER FORTUNATO CALVI (Località Val Sesis, Sappada UD)
  • Rifugio FRANCHETTI (Località Prati di Tivo, Pietracamela, Gran Sasso TE)
  • Rifugio DUCA DEGLI ABRUZZI (Località Campo Imperatore, Gran Sasso AQ)
  • Rifugio BIAGIO LONGO (Pollino) Rifugio MONTE CURCIO (Sila Grande)
  •  Rifugio BOTTE DONATO (Sila Grande)
  • Rifugio TAVERNA (Sila Piccola)
  • Rifugio HUSKY (Gambarie, Aspromonte)
  •  
  • MERCOLEDI’ 24 LUGLIO 2019
  • Rifugio RINALDI (Monte Terminillo, Micigliano RI)

DOMENICA 4 AGOSTO 2019

  • Rifugio ORTO DI DONNA (Località Ex Cava 27, Minucciano LU)
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